Il Giro d'Italia delle Cure Palliative Pediatriche 2026 parte da Firenze
Il Giro d’Italia delle CPP2026 parte da Firenze
Il 14 maggio 2026 il Meyer Health Campus di Firenze ha ospitato l’evento di apertura della quinta edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche 2026, promosso dalla Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio ETS.
l tema conduttore dell’edizione 2026 è la Comunità Curante: un modello che tiene insieme ospedale, territorio, scuola, terzo settore e società civile attorno al bambino e alla sua famiglia.

Al convegno hanno partecipato istituzioni, professionisti sanitari e rappresentanti della società civile, insieme al Direttore Generale del Meyer, Paolo Morello Marchese. È inoltre intervenuta, con un contributo video, il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
Ha concluso i lavori l’intervento del Direttore Sanitario del Meyer, Emanuele Gori, che ha annunciato il completamento della struttura entro il 2026 e la sua apertura prevista per l’inizio del 2027.
La Comunità Curante: nessuna famiglia deve essere lasciata sola
Ogni bambino e ogni famiglia hanno il diritto di sentirsi accompagnati lungo tutto il percorso di cura. Con il Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche vogliamo accendere i riflettori su un bisogno ancora troppo poco conosciuto e promuovere una cultura che unisca competenze, solidarietà e partecipazione civile”, ha sottolineato Costanza Lefebvre d’Ovidio, Vicepresidente Fondazione Maruzza Lefebvre d’Ovidio ETS.

Il confronto ha toccato prospettive diverse, quella clinica con Fabio Borrometi, specialista in anestesia, rianimazione e cure palliative pediatriche; quella della la formazione infermieristica con Moreno Crotti Partel, quelle pediatriche della Dott.ssa Cristina Beltrami e del Professore Michele Salata.
Il Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche prosegue fino al 14 giugno con 83 appuntamenti in quasi tutte le regioni italiane.
L’elenco delle tappe è consultabile al link:
In Italia solo un bambino su quattro accede alle cure palliative pediatriche
Dei 30.000 minori che in Italia avrebbero bisogno di cure palliative pediatriche, solo uno su quattro riesce ad accedervi. I circa 300 hospice presenti sul territorio nazionale contano appena 7 strutture dedicate all’età pediatrica. In Toscana sono almeno 660 le famiglie che oggi affrontano il percorso di una malattia inguaribile per i propri figli, senza una rete strutturata in grado di sostenerle.
Casa Marta nasce per rispondere a questo bisogno: primo Centro di Cure Palliative Pediatriche della Toscana, sarà il punto di connessione, il ponte ideale tra l’ospedale Meyer e il domicilio, un luogo dove affiancare alla parte clinica, quella orientata alla socialità, al gioco, alla condivisione, all’ascolto e al supporto.
Il nostro slogan è sempre stato "Una casa come a casa".
Per noi è importantissimo che il bambino che arriva qui si senta a casa, Casa Marta è una struttura sanitaria altamente specializzata, dove il saper fare sanitario dell’Ospedale Pediatrico Meyer incontra il fare sociale della Fondazione Casa Marta.
Bendetta Fantugini, Presidente Fondazione Casa Marta

Al termine del convegno, la tappa a Casa Marta si è trasformata in un momento di convivialità e gioco, accompagnato dal gelato offerto dalla Gelateria Badiani, ma anche un’occasione, complice la bella giornata, per accompagnare i partecipanti a visitare la struttura, illustrando nel dettaglio le funzioni dedicate a ciascuno spazio e condividere i risultati del lavoro sviluppato nel corso degli ultimi anni.